Venezia Salva: un film e un libro per raccontare la città.

Mar 3, 2016 | Venetian life

Oggi vi parlerò di un film che riguarda anche il Palazzo Ducale e Venezia. S’intitola Venezia Salva e l’ha diretto un’amica che si chiama Serena Nono ed è la figlia del compositore Luigi Nono e dipote di Schoenberg. Per fare il suo film Serena ha collaborato con le istituzioni di Venezia visto che il budget per realizzarlo era molto limitato.

La storia di questo film si basa su una tragedia scritta da Simone Weil alcuni decenni fa (nel 1964) e racconta di una congiura a Venezia nel 1618 per sottomettere la città alla Spagna come il resto d’Italia, fallita per via del pentimento del suo capo Jaffier. Egli capisce il valore della bellezza della città e l’amore per la vita.

Serena intuisce quanto questo tema le sta a cuore e realizza il suo progetto sia con gli ospiti della Casa dell’Ospitalità di Mestre e di Venezia, sia con altri amici che qui non abitano. Il film è prodotto da Raicinema.

L’idea che sta dietro al film è far parlare le pietre, la pittura, la musica dell’epoca insieme alla natura e Serena ci riesce molto bene. Mi sento molto partecipe di tutto ciò, visto che anche io tento di fare questo con le mie visite guidate. Serena è una pittrice, non solo una regista. Quindi per il suo film ha realizzato uno storyboard di 360 acquerelli e questo l’ha aiutata nell’atto di filmare la storia, divisa in tre atti.

Il primo atto è scuro e ambientato nella casa di una cortigiana, Katharina Miroslawa è l’interprete (lei all’epoca delle riprese era ancora detenuta nel carcere di Venezia ed ha ottenuto un permesso speciale per poter effettuare le riprese).

Il secondo atto è ambientato all’aperto e quindi le tinte sono vivaci e forti.

 

Durante il terzo atto la scena è rappresentata nel Palazzo Ducale, così sontuoso e potente. Vediamo quindi il dipinto Paradiso di Tintoretto, ma anche le sale del Consiglio dei X che condanna i congiurati. La congiura fallisce. Le scene finali si svolgono nel cortile di Palazzo Ducale e prevalgono i colori chiari. Il film si conclude con l’evocazione della festa più importante a Venezia nel suo glorioso passato: la festa dell’Ascensione detta della Sensa durante la quale Venezia sposa il mare, ogni anno. La benedizione alla città suona ancora così: Ti sposiamo, mare. In segno di vero e perpetuo dominio.

L’unico attore professionista è David Riondino, che impersona lo Stato veneziano nella figura del segretario del Consiglio dei X. Nel ruolo della figlia del segretario Violetta recita una ragazza veneziana e rappresenta Venezia stessa.

Personalmente sono felice che si realizzino progetti di questo genere nella mia città: solidali e a basso costo, ma dallo straordinario valore umano.