Venezia tra Ottocento e Novecento

Storie di lavoro e vita quotidiana tra l’Arsenale dei veneziani, la grande fabbrica di navi attiva dal XII secolo al periodo posteriore alla seconda guerra mondiale negli anni ’50 e l’isola della Giudecca, con il Mulino Stucky, i cantieri navali, la Junghans, le Zattere con vista sul cotonificio di Santa Marta e su Marghera, in terraferma. Lo sviluppo industriale e portuale, dovuto alla creazione della Ferrovia e del ponte di congiunzione tra la Venezia insulare e la terraferma fece sì che intere zone fossero completamente cambiate.

I luoghi simbolici di una città ribelle: racconti di momenti della prima e seconda guerra mondiale in città.

Dal Monumento alla Partigiana vicino ai Giardini della Biennale a Riva Sette Martiri, Arsenale, San Marco, calle dei Tredici Martiri, Ca’ Farsetti a Rialto e Teatro Goldoni: alcuni luoghi della Resistenza a Venezia.

Chi vuole provare a visitare una Venezia alternativa?

Durata: minimo 2 ore